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Odontoiatria Restaurativa

L'odontoiatria restaurativa è una delle principali discipline dell'odontoiatria classica che si occupa del restauro conservativo dell’elemento dentario colpito da patologia (cariosa o traumatica) o da inestetismi.

Cos'è la carie? La carie è una malattia causata da batteri. Alcuni batteri del genere Streptococcus sono in grado di metabolizzare i carboidrati provenienti dalla dieta e trasformarli in acido, in grado di distruggere i tessuti duri dei denti. La carie si cura mediante la rimozione del tessuto compromesso e il restauro estetico mediante materiali resinosi compositi.
I materiali che utilizziamo nel nostro studio sono materiali corrispondono perfettamente all'aspetto del dente naturale e si integrano allo smalto formando con esso una singola entità rimediando alle imperfezioni dei denti, rendendole invisibili e facendo brillare nuovamente il vostro sorriso.

L’odontoiatria conservativa moderna è basata sul concetto di minima invasività, con la rimozione del solo tessuto cariato e la sua sostituzione con un materiale da restauro, che viene legato direttamente al tessuto sano. Il termine conservativa indica l’obbiettivo di tali cure, cioè di conservare i denti altrimenti distrutti dalla carie.

La Conservativa quindi si occupa di restaurare i denti dai danni provocati dalla carie o da altri fattori cercando di rispettare (conservare) il più possibile i tessuti residui del dente.

 


Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/benessere/otturazione-dente.htm
L'otturazione (o riempimento) dentale è una comune procedura indicata per restaurare i denti danneggiati da processi cariogeni, ripristinandone struttura, morfologia ed integrità. L'otturazione dentale è sempre anticipata dalla rimozione del danno (ad esempio la carie) e dall'accurata disinfezione della zona. Solo successivamente, il dentista procede otturando (ovvero "tappando") le fessure o i canalicoli che i batteri hanno procurato al dente.

Le caratteristiche estetiche dei materiali che vengono utilizzati in studio sono così elevate da rendere l’otturazione invisibile.

La ricostruzione del dente è una procedura utilizzata per risolvere il problema di una frattura dentale, ma tale procedura può essere impiegata anche come soluzione di una carie, in caso di erosione del dente, causata più frequentemente da bruxismo o vomito, e in caso di devitalizzazione dentale.

L'endodonzia è una disciplina che studia la cavità interna del dente, le patologie e i trattamenti correlati. Quando questi tessuti o i tessuti che circondano la radice dentale si ammalano o vengono danneggiati a causa di carie o traumi, il trattamento endodontico (o cura canalare o devitalizzazione) permette di salvare il dente.

La devitalizzazione è una procedura che prevede la distruzione e la rimozione della polpa di un dente. Si esegue quando la polpa, ricca di terminazioni nervose e vasi sanguigni, viene irrimediabilmente compromessa da carie estese, traumi o altri disturbi dentali gravi. La devitalizzazione include anche l’otturazione del canale pulpare con materiali biocompatibili, tali da impedire un’eventuale diffusione batterica nelle sedi circostanti.
La devitalizzazione, detta anche trattamento canalare, è un intervento di salvataggio del dente in quanto ne esclude la sua estrazione.