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La gravidanza è arbitrariamente divisa in tre periodi di tre mesi l'uno, per un periodo di circa 40 settimane. La "cura prenatale" aiuta la madre a mantenere una salute ottimale durante e dopo la gravidanza fornendo maggiori possibilità per il bambino di nascere sano.

E' raccomandato un esame dentale e parodontale nel primo periodo di gravidanza poichè nel primo trimestre l'embrione è altamente suscettibile a lesioni e malformazioni. Successivamente potrebbero essere richiesti appuntamenti mensili o tre richiami in nove mesi.

Fattori che possono danneggiare il feto:

  • Infezione parodontale nella madre; una madre incinta con avanzata parodontite ha un aumento del rischio pari al 7,5 - 7,9% di partorire un neonato prematuro di peso più basso rispetto alla norma.
  • Altre infezioni; le malformazioni del feto possono risultare da infezioni acquisite durante la gravidanza, durante il parto o il momento dopo la nascita. La rosolia, la varicella, l'epatite B, i virus dell'herpes, la gonorrea, l'HIV e la sifilide possono avere gravi effetti nocivi sul feto.
  • Medicinali e abuso di sostanze; non dovrebbe essere utilizzato nessun farmaco o altro medicinale durante la gravidanza, poichè quasi tutte le medicine possono passare attraverso la placenta ed entrare nella circolazione del feto in via di sviluppo. In particolare la tetraciclina macchia intrinsecamente la struttura dentale durante la mineralizzazione dei denti primari e dei denti permanenti poco prima e dopo la nascita. Quando è richiesto un antibiotico durante la gravidanza, può essere fatta una scelta diversa dalla tetraciclina. Riscontriamo gravi rischi per la gravidanza causati dal fumo, quindi da madri che fumano, ma anche madri che non fumano ma si espongono al fumo passivo. Tutte le esposizioni al fumo influiscono negativamente sulla salute fisica, mentale e comportamentale del bambino. La nicotina e il monossido di carbonio attraversano la placenta e raggiungono il feto; i rischi per la gravidanza includono aborto, placenta previa, bambini sottopeso e aumento della mortalità perinatale. Inoltre, durante la prima infanzia, i prodotti chimici vengono passati al bambino attraverso il latte della madre fumatrice e aumentano l'incidenza di malattie dell'apparato respiratorio nel bambino. Infine anche gli integratori alimentari a base di erbe possono condurre a problemi durante la gravidanza. L'echinacea, ad esempio, attiva l'immunità cellulo-mediata e può causare reazioni allergiche e, a lungo termine, diminuzione dell'efficacia di immunoinibitori, invece la valeriana può incrementare l'effetto sedativo di anestetici e, a lungo termine, può aumentare la necessità degli anestetici stessi.

Il cavo orale durante la gravidanza

I cambiamenti infiammatori gengivali che si manifestano durante la gravidanza sono considerati una reazione dei tessuti al biofilm dentale. Quando i tessuti parodontali sono in buona salute, e la paziente adotta misure adeguate per la cura orale domiciliare e per il controllo del biofilm batterico, non sono previsti maggiori cambiamenti gengivali.

La gengiva può mostrare una reazione ai cambiamenti fisiologici della gravidanza, come anche all'influenza dei livelli circolatori aumentati dagli ormoni sessuali femminili. Un trauma, una scarsa igiene orale o un'irritazione locale causata dal tartaro o da protesi possono essere fattori contribuenti.

I sintomi si arrestano dopo la nascita del bambino, ma non si arriva necessariamente a una condizione completamente sana.